Wednesday, 7 October 2015

City of London Tour

La cosa che più mi è mancata nel mio mese milanese è stata Meetup.
Ok non Meetup in sé, ma l’infinita quantità e varietà di eventi offerti ogni giorno e la possibilità di trovare sempre qualcosa da fare, anche all’ultimo secondo, anche quando tutti i tuoi amici sono desaparecidos, anche quando non hai voglia di far niente ma poi vedi quel meetup che aspettavi da tre mesi e allora decidi di uscire comunque.
Per i non addetti ai lavori, Meetup è un social network che permette agli iscritti di organizzare e partecipare a, per l’appunto, meetups, ovvero incontri. No, non quel tipo di incontri, non mi virate su Tinder che anche no. Gli incontri organizzati su Meetup vanno dalla gita a Brighton alla serata al cinema, dal pub crawl al photowalk, dal trekking alla serata in discoteca. C’è di tutto, per tutti.
Alcuni meetup sono gratuiti, altri a pagamento, dipende ovviamente molto dal tipo di attività proposta. In base ai propri interessi, si scelgono i gruppi da seguire e si viene aggiornati su tutti gli eventi proposti. Un click e sei iscritto.
All’inizio ero un po’ titubante, perchè la mentalità italiana è piuttosto lontana da questi meccanismi, cose del genere vengono considerate da sfigati. Tanto per dire: Meetup c’è anche in Italia ma nessuno se lo fila, nessuno organizza niente di niente e credo che il 95% di voi non ne abbia mai sentito parlare (il 5% sono grillini, che a quanto pare lo utilizzano come social network di partito...mmh). Non conoscendo quasi nessuno, due anni fa, mi sono buttata: ora non ne potrei più fare a meno. I miei weekend sono pieni strapieni di meetup, la maggior parte delle foto e dei post di questo blog vengono da un qualche meetup. Ho conosciuto persone meravigliose, partecipato ad eventi che ho adorato, visto e fatto cose che da sola non avrei mai provato.

Poco prima di partire per le vacanze, IgersLondon - la community Instagram di Londra - ha organizzato un bel photowalk nella City, tra un grattacielo e l’altro. Nonostante conosca piuttosto bene la zona, lavorando nei paraggi, ammetto che visitarla a naso in su con gli occhi del turista fa sempre un altro effetto.
Nel caso visitiate Londra per qualche giorno in più rispetto al classico weekend, consiglio un tour da queste parti. 
La City of London, il distretto finanziario e commerciale di Londra, si trova tra St.Paul e la Tower of London, entrambe tappe obbligate di un qualsiasi tour londinese. Quindi perchè non farci un salto? Certo, vi deve piacere l’architettura moderna, sia chiaro: la City è un insieme di grattacieli a specchio dalle mille forme, palazzoni delle grandi compagnie di assicurazione, sede dei rooftop restaurants più in della città. I londinesi sono poi stati parecchio fantasiosi ed hanno affibbiato un nomignolo ai grattacieli più famosi: si va dal ‘cetriolo’ alla ‘grattuggia’ passando per il ‘walkie talkie’. Effettivamente a guardarli bene corrispondono alla descrizione.

The Shard e More London

The Shard

Il The Shard, la scheggia. Siamo ancora al di là del Tamigi, ma non si può evitare di inserirlo nel tour. Progetto di Renzo Piano che trovo meraviglioso, uno dei simboli di quella Londra posh che mi fa sentire fuori posto ma che al tempo stesso mi lascia quella sensazione di WOW che mi esalta sempre un po’. Ospita hotel e ristoranti superchic fuori dalla mia portata, ma sono stata più volte al bar dell’AquaShard al 32esimo piano perchè la vista merita davvero. Se vi sentite in vena di un drink a 18 pound tra persone ben vestite e ottimo panorama, fateci un pensiero.

Tower Bridge

Leadenhall Market

Leadenhall Market

Leadenhall Market

Leadenhall Market

Leadenhall Market

Leadenhall Market è un piccolo gioiello nel cuore della City. È uno dei più antichi mercati di Londra, ma davvero poco conosciuto. La struttura è bellissima e l’atmosfera che si respira lo è ancora di più: in settimana si trovano prodotti freschi e ristorantini di vario tipo, la sera è ottimo per un drink post-lavoro e nel weekend, quando nella City regna la pace, si può ammirare la sua architettura e scattare centinaia di foto indisturbati.


The Gherkin

The Gherkin

30 St.Mary Axe, aka The Gherkin – il cetriolo – è senz’altro il grattacielo più conosciuto. Sede di varie compagnie, all’ultimo piano ospita il Searcy’s Restaurant, disponibile solo per eventi privati (ovvero: o te lo affitti tutto, o niente). Ci sono stata per una cena di gala aziendale e devo dire che non è niente male: location di classe e vista mozzafiato, esattamente quello che ci si apetta.

Lloyd's building

Lloyd's building

Lloyd's building

Lloyd's building

Ok il Lloyd’s Building non è propriamente classico. A primo impatto...mmhé. Tubi, spirali, ascensori, scale...un sacco di acciaio a vista. Fa un po’ girare la testa, va osservato una seconda e poi una terza volta per bene ma a lungo andare, vi dirò, ho imparato ad amarlo.

20 Fenchurch street

SkyGarden @ 20 Fenchurch street


View from 20 Fenchurch street SkyGarden


20 Fenchurch Street, il cosiddetto Walkie Talkie, è famoso per due motivi: il primo è lo SkyGarden all’ultimo piano – bar, brasserie e ristorante, un giardino botanico al 35esimo piano e una supervista a 360 gradi sulla città; il secondo motivo è un po’ meno romantico: a costruzione quasi ultimata, ci si è accorti di un piccolo problemuccio di riflessi dei raggi solari – praticamente il caro Walkie Talkie agiva come una sorta di lente d’ingrandimento e bruciava auto e negozi sottostanti. Eh non proprio robina da niente. Il problema comunque ora sembra essere risolto, potete passeggiare nei paraggi senza timore e se avete tempo fare un salto anche ai piani alti per godervi la vista.




The Cheesegrater



A fine tour ci é venuta voglia di andare a fare qualche foto al tramonto. Abbiamo cercato di convincere la receptionist della Heron Tower a farci salire a fare qualche foto, spacciandoci come un gruppo di fotografi che avrebbero poi fatto un sacchissimo di pubblicità ai ristoranti su Instagram – ma non ha funzionato granchè. O meglio la tizia ci ha anche creduto ed era presa benissimo, ma i supercapi non ne hanno voluto sapere. Abbiamo allora provato con il Madison, di fronte a St.Paul, ma la coda era troppo lunga. Il tramonto era ormai lì, quindi ci siamo buttati sul Millennium Bridge e...beh, non malissimo.

20 Fenchurch street








That’s all dalla City of London. A brevissimo con le foto di qualche altro Meetup J




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