Tuesday, 24 February 2015

Memories: the Grand Canyon

Embé, nella rubrica Memories non poteva certo mancare il Grand Canyon, dove ho lasciato un pezzettino di cuore.

1 agosto 2009
6.50 Milano Malpensa - Francoforte 8.10 [1h 40min]
11 Francoforte - Washington 14.05 [9h 5min]
16.50 Washington - Phoenix 18.49 [4h]
21.10 Phoenix - Flagstaff 22.08 [1h]

Stranamente ho ancora qualche ricordo di quella giornata. La corsa a Malpensa per non perdere l’aereo, la supercorsa a Phoenix, dove non avevano imbarcato le valigie dei miei compagni di viaggio...un aeroporto deserto, noi che arriviamo al gate di frettissima, ci fermano, c’è qualcosa che non va in un bagaglio a mano, controllano...tirano fuori un coltellaccio da 30cm di lama...ooops, nella fretta lo avevamo dimenticato. E poi ci troviamo davanti ad un aereo microscopico, arriveremo sani e salvi? Manco a dirlo, mi capita il posto sull’uscita di emergenza e mi avvisano che in caso di problemi devo aiutare le hostess nell’evacuazione. ‘Lo capisce bene l’inglese signorina?’ ‘oooh eccccome no!’. Credo di essermi fatta un segno della croce.

Passiamo una giornata a Flagstaff, che nei mesi successivi rappresenterà il ‘ritorno alla civiltà’ pur essendo in realtà un paesino sfigatissimo...ma insomma, quando vivi nel Grand Canyon Village un qualsiasi paese con un supermercato decente viene elevato al rango di metropoli.



Un’oretta e mezza di taxi e ci siamo: South Rim, Grand Canyon National Park.
Una stanzetta dove la moquette non è mai stata pulita, dove ci sono microragni nel letto che mordicchiano la mia coinquilina, un dormitorio con cinquanta ragazze, bagni condivisi, internet che non funziona, allarmi che suonano nella notte. 
Ma ragazzi miei, apri la porta e la vista è questa:



Mi capita il lavoro peggiore in assoluto, faccio Cenerentola.
Dal diario di bordo del 2009:

Fare la housekeeper non è divertente e comporta: mal di schiena, stanchezza infinita, lividi OVUNQUE, irritazioni, allergie, tendiniti varie e chi più ne ha più ne metta. Per favore, la prossima volta che andate in un hotel pensate a quelle poveracce che fanno il mio stesso lavoro...e cercate di evitare di trasformare la camera in un porcile fatto e finito. Non pensavo che 4 persone in una stessa stanza potessero arrivare a creare un disordine tale

Si cerca di adattarsi alla nuova vita:

- Pensate si possa andare avanti per tre mesi mangiando patatine al limone e pane e nutella????? Per il primo mese ha funzionato, vedremo. (e infatti poi si sono visti i risultati...!!!)
- Non pensavo potessero esistere persone cosi obese da doversi appendere al muro per fare due scalini
- La pasta non si cucina...si fa andare un po in acqua bollente, poi la si tiene in frigorifero e al momento giusto la si riscalda per un paio di minuti in microonde...il risultato è ottimo :|
- La lavatrice a casa mia dura almeno un'ora e mezza e serve a lavare i vestiti. Qui dura 15 minuti e non ho ancora capito a cosa serva
-Spero che negli hotel in cui sono stata in precedenza cambiassero i copriletti ogni tanto

foto-simbolo, non poteva mancare

Tempo zero mi sono fatta cambiare lavoro e sono passata alla reception di un hotel affacciato proprio sullo strapiombo del Canyon: Bright Angel Lodge.


Abbiamo conosciuto gente, organizzato grigliate e party di ogni genere e con ogni scusa, utilizzato piscine degli hotel a scrocco fingendoci clienti; abbiamo provato l’ebbrezza di un volo sul Canyon (...e vomitato l’anima...); abbiamo fatto qualche passeggiata, un po’ di hiking e anche una gita sui muli; ci siamo vestite da conigliette per Halloween; abbiamo organizzato gite meravigliose (di cui si parlerà nei prossimi post); abbiamo riso tanto e, personalmente, pianto parecchio, ma ho avuto la fortuna di avere la coinquilina migliore del mondo e quando ricevi certe notizie e sei lontana da casa, avere a disposizione un’amica fa la differenza.


Vi lascio qualche foto di questo posto meraviglioso. Ahimè ero una fotografa davvero pessima ai tempi, avesse fatto le foto un bimbetto di tre anni probabilmente sarebbero migliori. Ho salvato le salvabili, abbiate pietà e usate un po’ di immaginazione J























Esattamente davanti a 'casa'

Coyote :)












Monday, 23 February 2015

Henley upon Thames

Weekend = Gita
Di solito si aggiunge 'tempo permettendo'...ma quando ti sei iscritta a una gita di gruppo e hai già pagato il biglietto del treno, che come al solito non è propriamente economico...beh, gita a ogni costo.
Convinta di andare in Nepal in tempi brevi, avevo fatto un salto da Decathlon e acquistato LA QUALUNQUE: zaini di varie dimensioni, pile, borraccia, scarpe da trekking, attrezzatura waterproof di ogni genere.
Giust'appunto, vado a Cuba.
C'è da dire che quando abiti in UK l'abbigliamento Nepal-style può sempre tornare utile. E infatti.
Meta dello scorso weekend: Henley upon Thames, un paesino nell'Oxfordshire famoso per le regate sul Tamigi.


Previsioni meteo: possibilità di pioggia (dopo due giorni di pioggia non-stop).
Tipo di passeggiata: 16km ma easy, lungo fiume e un paio di piccole collinette li intorno.
Paddington, 9.30 di sabato mattina: si parte.
Arrivati ad Henley, la passeggiata inizia effettivamente easy, in paese...casette carine lungo il fiume e un sacco di pazzi furiosi che si allenano in canotaggio mentre io congelo con i miei cinquanta strati di roba addosso.





Nonostante il tempo non sia proprio dei migliori, il panorama è caruccio. Deve essere un posto particolarmente piacevole in estate, in quei pochi giorni all'anno in cui è possibile sdraiarsi lungo il fiume a prendere il sole.




Ci fermiamo per pranzo in un paesino davvero bellino, dal nome a me sconosciuto. 
Chilometri fatti? Cinque. WTF? Ne mancano solo 11. E la parte divertente, quella in mezzo al fango, non è ancora iniziata. Yeah.






Pomeriggio tra sprazzi di sole e pioggerellina fastidiosa, salite con pendenza 2% che con il mio allenamento sembra quasi di scalare l'Hymalaya, caldo, freddo, caldo, metti il kway, togli il kway, cerca di non fare figure di m**** scivolando nelle pozze di fango, quant'è che mancava?!
BTW la cinesina con le All Star, il cappottino e la borsetta fashion se la deve passare peggio di me.





Scherzi a parte...decisamente il mio sabato - meteo escluso. Passeggiata fuori Londra, paesini nuovi, nuove conoscenze e conclusione con patatine fritte al bar. What else?


New trips coming soon J