Tuesday, 9 December 2014

Tre giorni a Londra - Un tour breve ma intenso

Nel caso in cui non abbiate studiato le premesse per il perfetto tour londinese, andate a farlo subito qui
Senza le premesse, si parte male.
Ciò detto, pronti via. 

DAY 1
Scarpe comode, kway nella borsa, macchina fotografica - ci siamo.
Il Day 1 parte subito alla grandissima: si va a casa della Betty, che nella foto mi fa ciao dal balcone.


La Betty e il parentado


Buckingham Palace

Gli italiani vanno matti per il cambio della guardia a Buckingham Palace, che attenzione! c’è a giorni alterni ed inizia alle 11.30. Vivamente consigliato arrivare in anticipo. Trovate informazioni qui.
Passeggiata per St. James's Park, con classica foto agli scoiattoli, e si sbuca alla casa delle guardie della regina


Horse Guards

Svoltiamo a destra incamminandoci verso Westminster, fermandoci giusto un secondino davanti al 10 Downing Street, casa del Primo Ministro inglese. Cinque minuti di passeggiata e tadaaan: Houses of Parliament, Big Ben e Westminster Abbey.


Big Ben

Houses of Parliament

Westminster Abbey

Dall'altra parte del Westminster Bridge: London Eye.


Thames view: London Eye and Houses of Parliament

Westminster Abbey è una delle poche visite che concedo per la vostra prima volta a Londra. Siate però preparati ad una lunga, lunghissima fila. La visita dura un’ora e mezza e costa 18 pound, audioguide comprese. Info qui.
Si riprende a camminare verso Trafalgar Square
Foto d'obbligo ai leoni, all'ammiraglio Nelson, alla National Gallery e a St. Martin in the Field.


Trafalgar Square

Trafalgar Square

Vi concedo una breve pausa pranzo in queste zone, troverete bar e cafè a volontà ad ogni angolo.
Nel pomeriggio: statua di Eros e cartelloni pubblicitari in Piccadilly Circus, cinema e teatri in Leicester Square, mercato e negozi in Covent Garden.


Piccadilly Circus


Covent Garden

Brevissima passeggiata verso lo Strand, si raggiungono nell'ordine: Somerset House - una galleria d'arte con una corte in cui vale la pena entrare -, la Corte di Giustizia, il negozio della Twinings e il magico quartiere di Temple.


Somerset House

The Royal Court of Justice

Temple è una chicca che spesso viene tralasciata dai turisti. L'entrata che affaccia sul Tamigi è meravigliosa, il quartiere è a dir poco perfetto. E per gli appassionati di Templari e sette strane stile Codice da Vinci: Temple Church.


Temple Church

Proseguite lungo il fiume e una volta arrivati al Millennium Bridge non potete fare a meno di ammirare St.Paul


Millennium Bridge e St.Paul

La Cattedrale di St.Paul è uno di quegli edifici che mi lascia senza fiato ogni volta che ci passo di fianco.


St.Paul

St.Paul
St.Paul è la tappa conclusiva della giornata, per cui se siete cosi fortunati da esserci arrivati ad un orario decente potete anche fare un giro all'interno. Tour con audioguide: 16 pound, un'ora e mezza. Ma è davvero molto bella, per cui se avete tempo ve la consiglio. 
In alternativa, le opzioni potrebbero essere: altri 10 minuti di passeggiata per raggiungere la City of London, il distretto finanziario, con i suoi palazzoni di vetro tra cui il famoso 'suppostone' (aka The Gherkin); attraversare il Millennium Bridge e fare un salto alla Tate Modern (solo per amanti dell'arte contemporanea); buttarvi in uno dei mille pub londinesi e ordinare una pinta (e poi un'altra e un'altra ancora) in tipico British Style.


City of London


DAY 2
Siete andati a letto presto e siete belli riposati. Per il day 2 si parte da King's Cross St. Pancras, una delle principali stazioni di Londra, che si trova all’interno di un edificio molto, molto bello. Vale la pena farci un giretto. 
Se poi siete fan di Harry Potter, qui trovate il famoso binario 9 ¾ e lo store ufficiale.



Kings Cross St.Pancras
Bus per Camden Town, un quartiere-mercato tra i più famosi di Londra. La visita è worthy, state attenti a non perdervi ore e ore davanti alle bancarelle.





Primrose Hill – altra perla spesso snobbata dai turisti. Ve ne parlavo qui. Da non perdere.


Vista da Primrose Hill

Regent’s Park è uno dei miei parchi preferiti di Londra tra Aprile e Settembre, quando è pieno di fiori. Se passate da queste parti nei mesi freddi, vi concedo di escluderlo dal tour.
A questo punto si prende la metro o si salta su un bus e si attraversa la città da West a East, verso Shoreditch.
Se il vostro Day 2 è una domenica, non potete perdervi il mercatino di Brick Lane, con una puntatina alla Beigel Bake, che sarà quasi ora di pranzo. Trovate qualche foto qui.




Se dopo aver percorso tutta Brick Lane con le sue mille bancarelle di cibo foste per caso ancora affamati, vi consiglio di fermarvi da Poppie's per il miglior Fish&Chips della città. Con la pancia piena, giretto all'Old Spitalfields Market e poi passeggiata (o bus) fino a Tower Hill.



La zona del Tower Bridge è tra le mie preferite. Un contrasto perfetto di antico e moderno. Da una parte la Tower of London, che vale la pena visitare in una seconda gita londinese. Niente di più classico. Dall'altra More London, con City Hall e Shard, palazzi a specchio supermoderni. A collegarli, il più bel ponte di Londra.


Tower Bridge

Tower of London

More London
Vi consiglio di godervi il tramonto da queste parti, di bere una birra al Dickens Inn, mangiare qualcosa in St Katharine Docks e attraversare il Tower Bridge al buio - la vista è meravigliosa.

DAY 3
Ahimé ultimo giorno. Cercheremo di concludere per bene. 
Si inizia dalle casette bianche e perfette di Notting Hill, facendo due passi per il mercato superaffollato ma molto carino di Portobello Road



Si passeggia poi per i Kensington Gardens, di cui vi ho già parlato qui. Non vi perdete Kensington Palace e i suoi giardini, le Italian Fountains, la statua di Peter Pan, l'Albert Memorial e la Royal Albert Hall.



Royal Albert Hall


Albert Memorial

Si passa poi ad Hyde Park, probabilmente il parco londinese più conosciuto. Qualche foto a scoiattoli e aironi e...inizia il pomeriggio di shopping. A quanto pare lo shopping a Londra è un qualcosa di cui i turisti non possono proprio fare a meno, per cui mi è toccato inserirlo nel tour. A voi Harrods, Oxford Street e Regent’s Street. 



E pensare che li a due passi ci sono due dei miei musei preferiti di Londra - Natural History Museum e V&A.
Davvero Harrods vince su Dippy?


Dippy al Natural History Museum

Ok, per questa volta. Sarete probabilmente piuttosto stanchi e provati, vi concedo dello shopping.

E così ridendo e scherzando siamo giunti alla fine.
Il mio tour in tre giorni si conclude così, con voi che correte come disperati tra i corridoi di Primark (perchè da Harrods, si sa, ci si va solo per farsi i selfies)
Forse quando tornerete avrete bisogno di una vacanza. Una vera, dico.
Ma se tutto è andato liscio e il tempo è stato clemente, alla fine sarete sopravvissuti, contenti e innamorati di Londra.






Monday, 8 December 2014

Tre giorni a Londra - Le premesse

Ci sono tre cose di cui non si può fare a meno per girare Londra: la Oyster, CityMapper e TimeOut.



La Oyster è la tesserina magica dei trasporti londinesi. Una corsa singola con la Oyster costa circa la metà di un biglietto cartaceo, sapevatelo. Per cui non state li a scervellarvi troppo tra biglietti singoli, giornalieri, travelcard e menate varie: vi prendete la vostra bella Oyster, la ricaricate di 20 pound e andate in giro tranquilli e felici su qualsiasi mezzo – tube, bus, tram, DLR, overground e chi più ne ha più ne metta. I trasporti a Londra vi costeranno probabilmente mezzo stipendio, ma in quanto ad efficienza non vi potrete lamentare.

CityMapper è la APP per eccellenza, indispensabile soprattutto a chi non è dotato di senso dell’orientamento come la sottoscritta. Non importa che sia giorno o notte, che tu sia in pieno centro o in una qualche sperduta vietta in South London – CityMapper ti riporta a casa. Ti localizza con il GPS, tu gli dici che vuoi disperatamente tornare a casa perchè sono le quattro del mattino, si muore di freddo e hai bisogno di un piumone asap e in 3,2,1…CityMapper ti indica la via. Cammina 5minuti fino alla fermata Q di Taldeitali Street, aspetta 7 minuti e prendi l’autobus 3 fino alla fermata Z di Pincopallino Road, cammina 3 minuti e CASA. 
Con tanto di cartina, ovviamente. M-E-R-A-V-I-G-L-I-O-S-O.

Breve inciso: a Londra tutto funziona tramite postcode. Per cui quando chiedete informazioni al tizio per strada e questo vi guarda con due occhi sgranati al vostro ‘37 Sardinia Street?!’ non vi meravigliate: gli alieni siete voi. Dovete andare in un posto? Bene, segnatevi il postcode. Che non funziona come in Italia, dove c’è lo stesso codice postale per 20km quadrati. Qui il postcode indica un’area ben precisa non più grande di un isolato, per cui mal che vada potete sbagliare di una ventina di metri. Al contrario, a Londra ci possono essere due o tre vie con lo stesso identico nome, per cui magari volete venire a casa mia e vi ritrovate in West London. True story.

Terzo elemento della trinità londinese: TimeOut. TimeOut è LA guida di Londra. Sempre aggiornata con gli ultimi eventi in città, è fonte inesauribile di consigli sotto qualsiasi punto di vista: dai musei ai ristoranti, dallo sport allo shopping, dai mercatini di Natale ai concerti, ce n’è davvero per tutti i gusti. Non passa settimana senza che io mi studi le things to do in London this weekend.

Benissimo, ora che abbiamo preso appunti sulle basi, possiamo pensare alla partenza.

Tre giorni a Londra – Premesse



Ci sono una serie di doverose premesse:
    1.  Londra non è visitabile in tre giorni. Se pensate di poter fare tutto, benissimo: toglietevelo dalla testa. Sto qui da un anno ed ogni weekend ho posti nuovi da vedere. Per cui quello che vi propongo è un tour livello base, la top list, i must-see, quello che proprio non vi potete perdere nonostante il poco tempo a disposizione. Per il livello avanzato dovete tornare una seconda volta.
    2.  La mia regola di base quando visito una città per la prima volta in pochi giorni è semplice: gli interni sono completamente esclusi dal tour. Se la città in questione è molto grande, mi concentro sulle sue strade, sugli edifici, le piazze, i parchi. La prima visita è solitamente una passeggiata in cui cerco di vedere tutto il possibile…da fuori. I musei la prossima volta.
    3.  Se state cercando una guida per i tre giorni a Londra del tipico italiano che ci va per spaccarsi di alcol e gigs…avete sbagliato blog. La mia nightlife finisce dopo cena.
    4.  Quando dico ‘visitare tutto il visitabile’ intendo ai miei tempi. Che significa che vi dovete muovere, state già camminando troppo lenti. Ci si alza presto, si fa una buona colazione e poi si cammina a passo spedito per almeno dieci ore di fila, fermandosi solo per fare foto e leggere la guida. Sono consentite un paio di soste pipì. A pranzo un panino mentre si raggiunge la tappa successiva.
    5.  Il tour è stato più volte testato nel corso dello scorso anno da amici e parenti vari. Non ci sono stati morti o feriti, nemmeno una coppia di sessantenni che il primo giorno era in piedi dalle tre del mattino. Indi per cui: you can do it.
    6.  Londra ha una rete di trasporti favolosa, ma a me piace tanto girarla a piedi. Il presente tour prevede quindi l’utilizzo dei trasporti al livello minimo indispensabile. Pronti a camminare, camminare e camminare. E se proprio state a morì, prendete un bus e non la tube, cosi potete comunque buttare un occhio a quello che vi sta intorno.
7.  Scherzo, non c’è un punto 7. Vi ho terrorizzati abbastanza. Siamo pronti, abbiamo le basi.

Nella prossima puntata: tre giorni a Londra, un tour breve ma INTENSO.




Thursday, 4 December 2014

Paddington Trail

Cinquanta orsacchiotti colorati in giro per la città, una mappa con un percorso da seguire e una gara a chi ne trova di più. 
Potevo forse tirarmi indietro?


Paddington è una vera celebrità a Londra. 
Lo conoscevo poco, ma per adeguarmi allo spirito inglese mi sono messa a studiare e devo dire che lo trovo piuttosto simpatico.
Per quanti di voi non lo conoscessero, Paddington è un orsacchiotto cresciuto in Perù dalla zia Lucy. Arrivato a Londra, è stato trovato dalla famiglia Brown alla stazione di Paddington – da cui il suo nome. Paddington ora vive con i Brown vicino a Portobello Road, ama la marmellata, indossa sempre un cappotto blu e porta con sè una valigetta di pelle marrone dove tiene tutti i suoi affetti personali.
Questa la storia raccontata da Michael Bond, il suo creatore, che nel 1956 scrisse il primo racconto ispirato da un orsacchiotto di peluche comprato da Selfridge’s come regalo di Natale per la moglie.
In breve tempo Paddington è diventato l’orsetto inglese più famoso al mondo e quest’anno viene celebrato con un film in uscita a Natale. Ma potevano mica fermarsi qui. Selfridge’s ha aperto un Paddington Shop, il Museum of London gli ha dedicato un’esibizione e, in occasione dell’uscita del film, dal 4 novembre al 30 dicembre potete trovare 50 statue di Paddington in giro per la città, tutte disegnate da personaggi famosi.
Qui trovate tutte le info, nel caso anche voi vogliate passare un pomeriggio alla ricerca di orsetti.
I bambini ne vanno matti, io pure, manco a dirlo. I Paddington sono davanti o all’interno dei principali monumenti londinesi, e si sa che non mi tiro mai indietro quando si tratta di fare un giro per il centro di Londra.
Detto ciò, vi lascio qualche foto della mia domenica pomeriggio in compagnia di Paddington e di qualche scorcio della Londra che adoro.




British Museum









Covent Garden


Design by Nicole Kidman

Piccadilly Circus




Regent's Street



Carnaby Street



Liberty


Hamleys


Design by Kate Moss

NSPCC – una onlus che si batte contro la violenza sui minori in UK – è il principale partner del Paddington Trail. 
In associazione con Christie’s, lanceranno un’asta per alcune delle statue, il cui ricavato andrà interamente in benificenza.
Se avete qualche migliaio di euro di troppo e non avete ancora trovato il soprammobile perfetto per quall’angolino di casa vostra un po’ spoglio…è il vostro momento! Niente di meglio di un orsacchiotto colorato con la firma di Nicole Kidman, Emma Watson, Kate Moss o David Beckham. L’asta si apre il 10 dicembre. Mi raccomando: Save the Date!