Friday, 7 November 2014

London Parks

Adoro lavorare nella City, con i suoi palazzoni di vetro e la gente sempre di corsa, attraversare il London Bridge in pausa pranzo con quella vista spettacolare e il contrasto di antico e moderno, City Hall e Shard e sullo sfondo il Tower Bridge. Mi piace molto passeggiare per la città dopo il lavoro, vagare per quartieri che non conosco senza una meta precisa, esplorare zone nuove e perdere completamente il senso dell’orientamento (a tal proposito, colgo l’occasione per ringraziare l’inventore di CityMapper, che ti fa sempre ritrovare la strada per casa in tempo zero). Nel weekend invece sono più in mood parco, per lo meno quando il tempo è clemente.

Londra è incredibilmente verde. Così caotica, così piena di gente, così business city, con cantieri sempre aperti e grattacieli che crescono a velocità supersonica in ogni angolo della città…eppure al tempo stesso così ricca di parchi e giardini, di collinette verdissime e aiuole colorate, di boschi infiniti che sembra quasi di entrare in un altro mondo quando ti ci perdi.

E quindi, consigli per gli acquisti: avete fatto un giro in centro, visti i principali musei, fatto shopping in Oxford Street, classica puntatina da italiani da Harrods, mangiato a non finire in tutti i food markets che vi ho gentilmente elencato qui…e ora cercate un po’ di relax?! Detto fatto, vi do qualche spunto.

Hyde Park – Probabilmente il più conosciuto di Londra, in pieno centro città, è un parco enorme perfetto per una passeggiata tranquilla, un giro in bici, un po’ di jogging o un pranzo con vista sul Serpentine Lake.


Attrazioni / Curiosità: sull’angolo Nord-Est del parco, verso Marble Arch, si trova lo Speakers’ Corner, da cui gli oratori (e i personaggi eccentrici) amano condividere le loro opinioni con i passanti.
Se passate da Londra per Natale, non potete perdervi il Winter in Wonderland, che si tiene proprio in Hyde Park: giostre, mercatini natalizi, pista di pattinaggio, Food&Drink, castelli di ghiaccio…ce n’è davvero per tutti i gusti e tutte le età.
Io poi ad Hyde Park ho sentito i Backstreet Boys, per cui vabbè potete ben capire che è un parco di un certo livello ;)






Kengsington Gardens – unito ad Hyde Park, tanto che spesso non ci si accorge nemmeno di passare da un parco all’altro.


Attrazioni / Curiosità: in Kengsinton Gardens ci sono moltissime attrazioni turistiche. All’inizio del Long Water, il canale che dà poi origine al Serpentine di Hyde Park, si trovano gli Italian Gardens, con quattro fontane realizzate con il marmo di Carrara. 
Poco distante, la statua di Peter Pan. Sul lato ovest del parco c’è Kengsington Palace, residenza ufficiale di William e Kate, mentre sul lato sud si trova il famoso Albert Memorial e, appena fuori dal parco, la Albert Hall. Sul lato est, al confine con Hyde Park, c’è la Serpentine Gallery, famosa galleria d’arte e design. Abbastanza per riempire una giornata.

Italian Gardens

Peter Pan

Albert Hall

Albert Memorial



Regent’s Park – uno dei miei parchi preferiti in primavera ed estate, quando il Queen Mary’s Garden è pieno di fiori coloratissimi.


Attrazioni / Curiosità: il roseto e i giardini sono curatissimi e sempre impeccabili; c’è un boating lake pieno di anatroccoli e fauna varia, tra cui dei bellissimi aironi; gli sportivi possono trovare circa una decina di campi da calcio (gratuiti!), mentre l’attrazione preferita dai bambini è senz’altro il London Zoo che si trova sul lato nord del parco.




Primrose Hill – Primrose Hill fa parte di Regent’s Park ma merita una menziona a parte, per questo motivo:


La foto parla da sè.

Attrazioni / Curiosità: Cinque minuti di salita su una collinetta e si ha una vista a dir poco AMAZING su tutta Londra. Molte guide non lo includono nel tour di base, alcune neanche lo citano, parecchi turisti che sono stati a Londra più e più volte non ne hanno mai sentito parlare. Non me ne spiego il motivo, per me è uno dei posti più spettacolari di questa città e non andrebbe perso per nessuna ragione al mondo, soprattutto se vi capita una giornata come questa.




St James’s Park – tra Westminster e Buckingham Palace, un parco piccolo ma molto curato, sempre pienissimo di turisti grazie alla sua posizione supercentrale.


Attrazioni / Curiosità: costeggiato dal Mall, è un ottimo punto di osservazione per la parata delle guardie della regina, che da Horse Guards Road si dirigono verso Buckingham Palace. Perfetto per un picnic, qualche foto agli scoiattoli e un caffè a Inn the Park.




Hampstead Heath – un bosco in città e un’altra bella vista su Londra.


Attrazioni / Curiosità: Parliament Hill, da cui si vede tutta Londra, è la collina degli aquiloni, la domenica si trovano un sacco di bimbetti (qualcuno anche cresciuto) trying to fly a kite (Oh, oh, oh! Leeet's gooo fly a kiiite, Up to the hiiigheest heeiight! Se non la state canticchiando insieme a me andate a farvi un ripasso di Mary Poppins tipo SUBITO). Tornando al nostro Hampstead Heath, dopo aver fatto volare l’aquilone, potete attraversare tutto il parco e arrivare fino a Kenwood House, dove si trova una collezione di quadri e una biblioteca carinissima. Ma se anche non volete darvi alla cultura, la passeggiata in sè è piacevole e potete sempre prendervi una cioccolata calda nel café di fianco alla villa.



Kenwood House



Richmond Park – il parco dei Bambi!


Attrazioni / Curiosità: Richmond è il più grande dei Royal Parks (aka i parchi della Regina), è un po’ fuori Londra, ma per i Bambi si fa volentieri una mezz’oretta di metro. Loro passeggiano indisturbati e liberi nel parco – sono una meraviglia! Poco lontano da Richmond Park si trovano i Kew Gardens…shame on me: non ci sono ancora stata, ma sono giardini botanici bellissimi a quanto dicono. Vi saprò dire in futuro.




Greenwich Park – carissimi, vi svelo un segreto: Greenwich è a Londra! Sì, Greenwich del meridiano e No, non vicino a Londra: proprio A Londra. Magari a Greenwich ci dedichiamo un post prima o poi, che ne vale davvero la pena e ci sono mille cose da vedere. Nel frattempo vi anticipo che, tra le altre cose, c’è un parco piuttosto carino.


Attrazioni / Curiosità: Carinissime le visite guidate all’Osservatorio, in cui un personaggio in maschera spiega come si è deciso di posizionare proprio lì il meridiano zero e quali personaggi sono passati per Greenwich. Ingresso a pagamento ma visita piacevole.
Bellissima la vista sull’Old Royal Naval College, Canary Wharf e la City.




Battersea Park – letteralmente affacciato sul Tamigi, a sud ovest di Londra, è un parco studiato per i piccoli: Children’s Zoo, Boating Lake e Fountain Lake lo rendono adattissimo ad una domenica in famiglia.


Attrazioni / Curiosità: Battersea Park si trova accanto alla Battersea Power Station, quella dell’album dei Pink Floyd, per intenderci, motivo principale per cui qualche turista capita da queste parti. So che probabilmente sarò fustigata per questo, ma personalmente trovo la Power Station di una bruttezza esagerata (ed in effetti è stata disegnata dallo stesso tizio che ha disegnato l’edificio della Tate Modern…sulla quale non mi esprimerò nemmeno). Architetti e designer you’re welcome to insult me, per me sono delle oscenità. Per cui se vi trovate da quelle parti, piuttosto che una foto alla stazione, consiglio un giretto al parco, che invece è molto carino.




Alexandra Park – di Alexandra Park vi ho già ampiamente qui, per cui non mi dilungherò oltre.





Queen Elizabeth Olympic Park – praticamente un parco artificiale! Realizzato per le Olimpiadi del 2012, è assolutamente perfetto, di quella perfezione estrema che solo un parco costruito ad hoc può avere…ma comunque bellissimo. Lindo, pulito, curato, iper moderno e studiato nei minimi dettagli. Finto, ma meravigliosamente finto. Io lo trovo adorabile.


Attrazioni / Curiosità: l’elenco è lungo per le attrazioni dell’Olympic Park. Trovate tutto l’elenco qui, ma bisogna nominare senz’altro: l’Arcelormittal Orbit, the UK’s tallest sculpture, strana a dir poco ma decisamente nel contesto giusto; l’Olympic Stadium; il London Aquatics Centre; la Copper Box Arena; il VeloPark; i giochi d’acqua che fanno impazzire i nanerottoli inglesi appena la temperatura supera i 12 gradi; installazioni artistiche e di design di vario tipo. Davvero di tutto un po’. Fantastico!






Diciamo che il post è sufficientemente lungo?!
I parchi inglesi sono un’infinità, non posso davvero elencarli tutti, ma insomma qualche idea ve l’ho data! State prendendo appunti?! Le foto vi hanno convinti?! Ormai siete quasi pronti per una visita in terra londinese ;) 





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