Sunday, 28 September 2014

TGIF: Alexandra Palace

Scrivo da qui.


Nei giorni di laziness totale, quando mi obbligo a non stare in pigiama tutto il giorno ma non ho comunque voglia di andare a più di dieci minuti da casa, la meta è sempre la stessa: Alexandra Park.
Poco conosciuto dai turisti perchè lontano dai classici tour della Central London, è un parco piuttosto amato dai locals che vengono qui a correre o a giocare a cricket in settimana o a fare una passeggiata con nanerottoli al seguito nel weekend.




Alexandra Palace si trova al centro del parco, su una collina che nei giorni di sole offre una vista a 360 gradi di tutta Londra. Oggi c'era un po' di foschia, ma ragazzi miei è iniziato l'autunno, siamo a Londra e nonostante tutto non piove e oggi sono in giro in canottiera, quindi no complaints at all.





Ally Pally, soprannome ufficiale di Alexandra Palace che trovo fantastico, ha una storia un po’ sfortunata: ad appena sedici giorni dall’inaugurazione del 1873 fu quasi completamente distrutto da un incendio. Ricostruito in pochissimo tempo, è poi diventato un importante centro ricreativo nonché sede della prima trasmissione televisiva della BBC nel 1936.
Oggi ospita una serie di eventi durante tutto l'anno, da concerti a fiere dell'antiquariato, dal farmers market della domenica alla pista di pattinaggio sul ghiaccio, che credetemi non è cosa da poco - gli inglesi IMPAZZISCONO per l'ice skating, è in cima alle classifiche delle best activities of the week da ottobre a marzo. Non hanno manco una pista da sci, cerchiamo di capirli.

Oggi ho scoperto che il 1 novembre si terrà qui il Fireworks Festival 2014 in concomitanza con la UK's largest German Bier Festival, per cui Ally Pally si trasfomerà in una sorta di mini Oktoberfest. Non bevo birra nemmeno se mi pagano, ma questi festival sono sempre piuttosto divertenti, per cui domani si procede all'acquisto dei biglietti. 

Se capitate da queste parti in quel weekend fateci un pensiero, sarebbe davvero una buona scusa per vedere una parte di Londra che scommetto molti di voi ancora non conoscono.




Friday, 26 September 2014

Milano

Milano non è Londra.
Milano non è nemmeno Roma, Firenze, Venezia.
Ma finiamola subito con sta storia che Milano non è bella.
Ho fatto la turista per un giorno nella mia città e l'ho trovata favolosa.
Non ha il calore e la spensieratezza del sud Italia, non ha lo stesso cielo azzurro o il tramonto sul mare, non ha la sua cultura gastronomica; non ha le colline della Toscana, non ha la storia di Roma o le viste mozzafiato della Costiera Amalfitana.
La si vede sempre come fredda, antipatica, snob, seria, troppo dedita al lavoro.
Tutto vero.
Il fatto è che ci piace cosi. Ok, rettifico: a me piace cosi, senza dubbio.
Il problema è che un po' perchè si è sempre prevenuti, un po' perchè come spesso accade in Italia non si è capaci di pubblicizzare il territorio, Milano viene sempre sottovalutata.
Eppure, ve lo giuro, da vedere c'è tanto.
Ho avuto solo un paio d'ore a disposizione, per cui mi sono limitata al classico giro in centro. Non sono purtroppo riuscita a vedere niente che non avessi già visto, non ho avuto tempo per andare al Museo del Novecento né alla mostra di Salgado a Palazzo della Ragione.
Non avevo con me la macchina fotografica, perchè è stata una visita non programmata, ma mi sono resa conto di non avere foto di Milano, per cui ne ho scattata comunque qualcuna con il cellulare, prima che si scaricasse del tutto.












Vorrei fare un giro a Milano con chi la critica tanto, e portarlo a Santa Maria delle Grazie, per vedere la Chiesa e il Cenacolo Vinciano; in Sant'Ambrogio e in Università Cattolica, per applaudire i laureati che corrono scalzi per il chiostro; in via Dante e piazza Mercanti, passando prima per Foro Buonaparte, via Meravigli e piazza Cordusio; in Galleria Vittorio Emanuele, ad ammirare la cupola e passare sopra il mosaico del toro; in piazza della Scala, ad immaginare i nobili in carrozza; in piazza San Babila e al quadrilatero della moda, per incantarsi davanti alle vetrine; alle colonne di San Lorenzo, a Sant'Eustorgio e San Cristoforo; al Cimitero Monumentale; in Parco Sempione o ai Giardini Indro Montanelli in una domenica d'estate; a passeggiare sui Navigli al tramonto, a fare un aperitivo sotto l'Arco della Pace; a perdersi nel caos della Stazione Centrale o in fiera di Senigallia; sulle terrazze del Duomo in un giorno di sole, per vedere quanto davvero è bella questa città e ammirare le montagne da lontano.

Abito a Londra da quasi un anno. Ho passato tutti i weekend a fare la turista e ancora ho tanto da visitare.
Mi rendo conto solo ora di quanto poco conosco la mia città, di quanto tempo avrei potuto spendere passeggiando per le vie di Milano, visitando musei, fotografando edifici che invece non ho nemmeno mai visto. 
Perchè l'elenco qui sopra è ciò che io amo di Milano, ma è solo una piccolissima parte di quello che Milano ha da offrire.
Mi sono ripromessa di fare la turista a Milano ad ogni futuro rientro.

Io sono convinta che sia davvero bellissima.



Thursday, 25 September 2014

Best friends, Best Time - Bologna

Una giornata con la migliore amica ad ogni rientro, per fare il pieno per qualche settimana, prima di rivedersi.
Destinazione: Bologna. 
Non ero mai stata nemmeno qui - viaggio decisamente troppo poco, mi devo mettere sotto.
È un tantino più lontana da Paderno di quanto ci aspettassimo, ma una canzone dopo l'altra siamo arrivate.
Mi aspettavo una città carina, ma cavolo, ha decisamente superato le aspettative! 
Ci siamo dirette in centro, inizialmente girando un po' a caso, con il nostro senso dell'orientamento che lascia molto a desiderare.
La maledizione dei ponteggi mi ha seguita anche qui: stavano rifacendo tutta la pavimentazione del centro storico, per cui c'erano lavori in corso un po' ovunque. Per altro era un lunedi, quindi la maggior parte delle Chiese e degli edifici era chiuso. 
Nonostante questo, sono rimasta colpita.





Il centro storico è un insieme di viuzze coloratissime, ordinate, pulite, con portici pieni di negozi, bar, ristoranti e cortili.
Bologna è piena di edifici storici e MERAVIGLIA! tutti hanno il relativo cartello con la storia della famiglia e del palazzo stesso, addirittura in doppia lingua! Ero quasi commossa. È una cosa che do per scontata qui a Londra e che invece mi infastidisce moltissimo in Italia, perchè non so mai una mazza di quello che mi trovo davanti e non c'è mai uno straccio di spiegazione. A Bologna sono organizzatissimi - Milano e tante altre città avrebbero molto da imparare!




Ci siamo ritrovate per caso in piazza Santo Stefano e WOW! La piazza è bellissima, ho iniziato a fare foto a raffica - foto che ovviamente non rendono minimamente, data la mia incapacità artistica, ma credetemi è davvero bella! 


Abbiamo visitato il complesso delle Sette Chiese, un insieme di luoghi religiosi che merita davvero - ed è gratis! 
Questa città ci piace decisamente.




 Orario pranzo, siamo state da Altero, dove a quanto pare fanno le tipiche "pizzette" della zona - non sapevo nemmeno esistessero delle pizzette tipiche dell'Emilia Romagna e a dire il vero mi sono sembrate molto simili a qualunque altra pizza al trancio, ma non diciamolo agli autoctoni che le ritengono uniche al mondo! Se passate di li, consigliamo quella con la salsiccia. Nota negativa: hanno la Pepsi e non la Coca, dettaglio non di poco conto per due del Team CocaCola Forever come noi. Nota positiva: oltre alla pizza, ci siamo fatte due risate grazie a un gruppetto di quindicenni seduti di fianco a noi che decidevano quale delle amiche valesse la pena chiamare in base alla probabilità di combinarci qualcosa. "Quella no che ch'ha il tipo che è un armadio a sei ante" può dare un'idea della conversazione.
Lasciati a malincuore i teenagers, abbiamo fatto un salto al centro informazioni in piazza Maggiore per recuperare una cartina, per evitare di perdersi in due metri quadrati, e abbiamo seguito l'itinerario consigliato: avendo solo un pomeriggio a disposizione non siamo ovviamente riuscite a visitare tutto, ma anche una visita veloce vale le due ore di macchina da Milano.
Tappa numero uno: Basilica di San Petronio. Si scoprono cose inaspettate, tipo che in questa basilica c'è la meridiana più lunga del mondo. A Bologna. Boh, mi faceva un po' strano.




Non ci siamo fatte mancare il giochino del telefono senza fili: sotto il Voltone del Podestà se parlate contro uno dei quattro angoli della volta, rivolti verso il muro, vi può sentire la persona che si trova all'angolo opposto. Segue figuraccia con tutti i presenti che vi guardano come foste alieni.






Non siamo riuscite a salire sulla torre degli Asinelli causa tempi ristretti (o forse per la paura di morire sui 498 scalini prima di arrivare in cima!?) - peccato, perchè la vista dall'alto deve essere molto bella.
Anche Bologna è stata inserita nella mia lista di posti che vale la pena visitare. Vorrei esserci stata prima. Ho passato cosi tanti weekend ad annoiarmi su un divano quando avrei potuto girare, vedere, conoscere posti che erano cosi vicini e cosi belli e che invece ho sempre messo in secondo piano. Me ne sto pentendo moltissimo. È assurdo come si scoprano certe cose solo quando si è lontani.
Non fate come me: se non avete nulla da fare, salite in macchina, prendete un treno e fate i turisti anche a casa vostra! 
E fate un giro a Bologna!





Wednesday, 24 September 2014

Le Cinque Terre

Due matrimoni in otto giorni, nessuna voglia di prendere quattro aerei, qualche giorno di ferie da smaltire entro fine anno, la decisione: rientro in Italia per dieci giorni. 
Rivedo parenti e amici, benissimo, ma del passaggio Londra-Paderno Dugnano vogliamo parlarne?! Dieci giorni di ferie a Paderno Beach?! La morte.
Ci sono un miliardo di posti bellissimi raggiungibili in giornata da Milano che non ho mai visto. Quando nasci e cresci in un posto tendi a sottovalutare quello che hai intorno, non ti stupisci di nulla. Questa volta ho deciso di guardare l'Italia con gli occhi della turista, per cui cartina alla mano e via.
Che si può a quasi ventott'anni non essere mai stata alle Cinque Terre?? 
No, ve lo dico, non si può. Se poi capita che un collega abiti a Genova e ti possa ospitare per la notte for free...here we go.
Treno da Milano per Genova in tarda mattinata, arrivo giusta per pranzo e via subito di focaccia ligure, giusto perchè la sera prima al matrimonio non mi ero strafogata abbastanza. Anyway, consigliatisssssima la focaccia alla polenta!
Con la pancia piena ci si muove in direzione Levanto. Ad oggi le strade sono ancora chiuse in seguito all'alluvione del 2011, idem per i vari sentieri pedonali che collegano i paesi, per cui il modo più semplice per raggiungere le Cinque Terre è il treno. 
Avendo poco tempo a disposizione, abbiamo optato per tre delle cinque: Rio Maggiore, Vernazza, Monterosso.
È stato un pomeriggio di WOOOW continui.

Passeggiata per Rio Maggiore, selfie da scemi, un sacco di foto.








Uno spritz sul mare a Vernazza, con un tramonto di quelli che tolgono il fiato.






Monterosso di sera, noi a far gli scemi perchè io ero mezza ubriaca dopo un solo spritz, ma è un paese che sprigiona romanticismo puro. Uomini, se volete andare a colpo sicuro questo è decisamente il posto giusto.






Rientrati a Genova, cena in una pizzeria sulla Marina, in mezzo a yacht da sogno.
Avevo un bruttissimo ricordo di Genova, c'ero stata di passaggio una vita fa e mi era sembrata sporca, poco curata, una collina di case vecchie affacciate sul mare. Mi ha sorpresa invece. 
Ci hanno lavorato parecchio, la Marina è bellissima, un posto davvero suggestivo.
Non ho avuto tempo di visitare il centro città purtroppo, ma ci tornerò volentieri in uno dei prossimi rientri italiani.
Resoconto della gita decisamente positivo, se non siete mai stati alle Cinque Terre dovete assolutamente andarci, tipo subito, sono favolose.
E mangiate una focaccia in riva al mare anche per me.